Nel libro Che mondo è mai questo?, pubblicato dalla casa editrice Laterza nel settembre 2023, Judith Butler riflette sul mondo in cui ci siamo trovati a vivere dopo la pandemia da Covid-19 con una serie di considerazioni sul mondo, sui corpi porosi e l’interdipendenza, sulla vivibilità e l’abitabilità, sul razzismo, sviluppate a partire da un approccio fenomenologico. Butler prende le ... Continua a leggere »
Archivio della categoria: Senza categoria
203. Recensione a: Enrico Giannetto, La questione della morte. Essere e tempo di Heidegger e i suoi critici, Morcelliana, Brescia 2023, pp. 228. (Lorenzo Guagnano)
L’amour, la mort. La quasi perfetta omofonia tra i due termini rivela segretamente una connessione profonda tra ciò che esprimono, una connessione che è stata forse troppo spesso fraintesa dal topos romanticheggiante del “morire per amore”. Non si muore per amore. Si muore nell’amore. Non siamo un essere-per-la-morte, come vuole Heidegger, ma un essere-per-l’amore (Binswanger): il fine dell’amore vince la ... Continua a leggere »
201. Recensione a: Byung-Chul Han, Contro la società dell’angoscia. Speranza e rivoluzione, trad. it. di A. Canzonieri, Einaudi, Torino 2025, pp. 112. (Angelica Ruscetta)
Il libro di Byung-Chul Han, intitolato Contro la società dell’angoscia. Speranza e rivoluzione, pubblicato nel gennaio 2025 dalla casa editrice Einaudi, è il nuovo saggio del filosofo coreano-tedesco, pensatore lucido del nostro tempo. Si presenta come un’opera nella quale il richiamo all’utopia, alla rivoluzione possibile solo con affilati strumenti di pensiero, vuol essere un tentativo di dare fiducia alle capacità ... Continua a leggere »
200. Recensione a: Rocco Ronchi, Il canone minore. Verso una filosofia della natura, Feltrinelli, Milano 2017, pp. 312. (Lorenzo Guagnano)
In questa recensione vorrei introdurre un argomento di riflessione a partire dal libro di Rocco Ronchi Il canone minore. La domanda guida è: può Vladimir Jankélévitch, in qualità di filosofo bergsoniano, qualificarsi come pensatore “minore” al pari di Bergson e di bergsoniani (consapevoli o inconsapevoli) come James, Whitehead e Gentile? E se sì, in quali forme? Non basta constatare l’opposizione ... Continua a leggere »
199. Recensione a: Roberto Fai, Origine e natura del conflitto. Dalla Genesi: “Giacobbe in lotta con l’Angelo”, nella lettura di Roberto Esposito, Apalos, Siracusa 2025, pp. 168. (Stefano Piazzese)
Il saggio di Roberto Fai Origine e natura del conflitto è un vivace e fecondo dialogo filosofico-politico con il pensiero di Roberto Esposito a partire dall’ultima pubblicazione di quest’ultimo, I volti dell’Avversario. L’enigma della lotta con l’Angelo (Einaudi, Torino 2024), da cui emerge un’originale riflessione avente al centro quanto di più inquietante e urgente riguarda il presente e la crisi ... Continua a leggere »
198. Recensione a: Alberto Giovanni Biuso, Logos. Scritti di estetica e letteratura, Mimesis, Milano-Udine 2025, pp. 444. (Federico Nicolosi)
Scritti di estetica e letteratura. Ma questa complessa, insieme unitaria e straordinariamente eterogenea, raccolta di saggi avrebbe potuto bene recare il titolo “Scritti di metafisica”. Certo, anche di estetica qui si tratta, come di ermeneutica letteraria, di fotografia, di cinema, di poesia, di teologia, di semiotica, di linguistica, di teoria politica, di filosofia della mente. Epperò l’orizzonte teoretico entro cui ... Continua a leggere »
197. Recensione a: Danilo Manca, Hegel, Husserl e il linguaggio della filosofia, ETS, Pisa 2023, pp. 308. (Paolo M. Aruffo)
Il volume di Danilo Manca, pubblicato per la collana “Philosophica” di ETS, si presenta come un’analisi orientata a «riflettere sul conflittuale rapporto che la filosofia intrattiene con il linguaggio, adottando come filo conduttore l’opera di due classici della filosofia: Hegel e Husserl». Tale riflessione – avviata da un Prologo e conclusa da un Epilogo – è suddivisa in tre sezioni, ... Continua a leggere »
196. Recensione a: Paolo Stellino, Nietzsche sullo schermo. Saggi di filosofia del cinema, Meltemi, Milano 2025, pp. 272. (Efrem Trevisan)
Gli scritti di Friedrich Nietzsche hanno esercitato una grande influenza in molteplici ambiti del sapere novecentesco: l’idea di Übermensch si ritrova – seppur in modo travisato – nelle opere di Gabriele D’Annunzio; la frammentazione dell’“io” descritta in Così parlò Zarathustra contribuisce allo sviluppo della psicoanalisi freudiana; i temi del nichilismo e della morte di Dio interessano autori come Albert Camus ... Continua a leggere »
195. Recensione a: Elena Romagnoli, Oltre l’opera d’arte. L’estetica performativa di Gadamer tra idealismo e pragmatismo, ETS, Pisa 2023, pp. 154. (Chiara Vita)
Il testo di Elena Romagnoli Oltre l’opera d’arte propone un’originale interpretazione dell’estetica di Gadamer. Si tratta di un saggio gadameriano fino in fondo: il pensiero di Gadamer non ne è soltanto oggetto ma, soprattutto, si pone come modello metodologico di riferimento. Il filosofo scriveva che «il comprendere non è mai solo un atto riproduttivo, ma anche un atto produttivo. […] ... Continua a leggere »
55. Recensione a: Iain Hamilton Grant, Filosofie della natura dopo Schelling, a cura di Emilio Carlo Corriero, postfazione di Maurizio Ferraris, Rosenberg & Sellier, Torino 2017, pp. 320. (Giacomo Pezzano)
La traduzione di questa importante e non semplice opera di Grant all’interno di un’opportuna collana dedicata all’idea di una nuova filosofia della natura può avere un effetto propulsivo nel dibattito italiano, in almeno tre sensi, che credo intercettino anche i tre principali pregi del testo. Se il primo è più strettamente inerente alla discussione dell’insieme della filosofia schellinghiana, il secondo ... Continua a leggere »

English