venerdì , 12 aprile 2024
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Archivio della categoria: Recensioni

108. Recensione a: Elena Colombetti, Etica del perdono, Vita e Pensiero, Milano 2019, pp. 174. (Edoardo Poli)

Il perdono è uno dei temi sul quale l’attenzione del Novecento, e non solo, si è posata: il “secolo breve” ha dato una infinità di spunti per poterne discutere, basti pensare alla Shoah, fra tutti. Ed è proprio attarverso questo tema che per Elena Colombetti si misura il grado di una coscienza morale, poiché «sottraendosi ad ogni determinismo, [il perdono] ... Continua a leggere »

107. Recensione a: Davide Susanetti, Il simbolo nell’anima. La ricerca di sé e le vie della tradizione platonica, Carocci, Roma 2020, pp. 176. (Igor Tavilla)

Dopo il fortunato saggio La via degli dèi (Roma 2017), Davide Susanetti – ordinario di Letteratura greca presso l’Università di Padova – esplora la tradizione platonica nella sua autentica accezione di via sapienziale che conduce alla reintegrazione dell’umano nel divino. Il simbolo nell’anima. La ricerca di sé e le vie della tradizione platonica, pubblicato dall’editore Carocci nella collana Le Frecce, ... Continua a leggere »

106. Recensione a: Catherine Malabou, Ontologia dell’accidente. Saggio sulla plasticità distruttrice, Meltemi, Milano 2019, pp. 116. (Enza Maria Macaluso)

Ontologie de l’accident di Catherine Malabou compare, dieci anni dopo la sua pubblicazione in Francia, anche in lingua italiana e si colloca, potremmo dire, al “posto giusto”. Gli anelli di Saturno, collana della Meltemi diretta da Salvatore Tedesco e dedicata all’Estetica, ai media e ai linguaggi dell’arte, presenta infatti, a partire dalla sua stessa denominazione, il progetto di un percorso, ... Continua a leggere »

105. Recensione a: Michael Löwy, La rivoluzione è il freno di emergenza. Saggi su Walter Benjamin, Ombre Corte, Verona 2020, pp. 136. (Paola Puggioni)

Il nuovo lavoro di Michael Löwy, La rivoluzione è il freno di emergenza, edito da Ombre Corte, costituisce una densa raccolta di saggi volti a far luce sull’aspetto prettamente politico e anarchico del pensatore tedesco Walter Benjamin. Il nucleo della raccolta riguarda l’idea di rivoluzione in Benjamin, mossa da una lettura politica – non da intendersi in senso abituale ma ... Continua a leggere »

104. Recensione a: Remo Bodei, Dominio e sottomissione. Schiavi, animali, macchine, Intelligenza Artificiale, il Mulino, Bologna 2019, pp. 408. (Irene Cesarano)

Dominio e sottomissione: titolo emblematico di un rapporto complesso tra due estremi di un continuum lungo il quale oscilla la storia del genere umano, tra schiavitù e potere, tra assoggettamento e predominio. Questo rapporto intricato di potere è al centro delle analisi feconde di Remo Bodei che lo attraversa dagli albori della storia occidentale, quando a partire da concetti come ... Continua a leggere »

103. Recensione a: Michela Pereira, Arcana sapienza. Storia dell’alchimia occidentale dalle origini a Jung, nuova ed., Carocci, Roma 2019, pp. 380. (Igor Tavilla)

Con Arcana sapienza. Storia dell’alchimia occidentale dalle origini a Jung, Michela Pereira, ordinario di storia della filosofia medievale presso l’Università degli Studi di Siena, tenta di ricondurre a una narrazione storiografica unitaria, un sapere, quello alchemico, che a qualsiasi livello lo si consideri (terminologico, dottrinale, pratico) sfugge per statuto a una definizione univoca e lineare. Il fortunato lavoro di Pereira, ... Continua a leggere »

102. Recensione a: Silvia Federici, Genere e Capitale. Per una lettura femminista di Marx, DeriveApprodi, Roma 2020, pp. 102. (Paola Puggioni)

Il libro di Silvia Federici Genere e Capitale. Per una lettura femminista di Marx, edito da DeriveApprodi, è una raccolta di saggi all’interno dei quali si propone la rilettura del corpus teorico marxiano. Federici spinge la sua riflessione oltre le linee dello stesso Marx, interrogando i silenzi in relazione alle differenze di genere e razza nella definizione del modo di ... Continua a leggere »

101. Recensione a: Laura Candiotto, Giacomo Pezzano, Filosofia delle relazioni. Il mondo sub specie transformationis, il Melangolo, Genova 2019, pp. 163. (Riccardo Cravero)

Parlare di metafisica è più facile oggi che un tempo: dopo decenni di rigetto e rifiuto, soprattutto in ambito analitico, oggi numerosi studiosi si occupano senza mezzi termini di questioni metafisiche. Tuttavia, tale revival non sempre si concretizza in una produzione di testi aperti a nuove modalità di concepire le categorie metafisiche. In particolare, alcuni recenti sviluppi della metafisica analitica ... Continua a leggere »

100. Recensione a: Alberto Giovanni Biuso, Tempo e materia. Una metafisica, Olschki, Firenze 2020, pp. IX-157. (Daria Baglieri)

Se la filosofia come amore, desiderio ed esercizio della sapienza scaturisce dal misto di terrore e meraviglia dinanzi alla potenza della materia, la sua condizione ‒ come presupposto e come modo d’essere ‒ è la metafisica. Essa consiste, sin dalla grecità delle origini, nello sguardo che oltrepassa il dato fisico dei fenomeni e degli enti transeunti per volgersi all’eterna e ... Continua a leggere »

99. Recensione a: Andrew Culp, Dark Deleuze, a cura di Francesco Di Maio, con interventi di Rocco Ronchi e Paolo Vignola, Mimesis, Milano-Udine 2020, pp. 118. (Gregorio Tenti)

Dark Deleuze, il saggio di Andrew Culp uscito nel 2016 per University of Minnesota Press e appena tradotto in italiano da Francesco Di Maio per Mimesis, è un testo militante, che ha il pregio di farsi leggere d’un fiato. Né accademico né divulgativo, il pamphlet di Culp è attualissimo nelle istanze interpretative e perfettamente inattuale nell’orizzonte teorico d’insieme, sostanzialmente ascrivibile ... Continua a leggere »