mercoledì , 28 giugno 2017
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Lessico crociano. Un breviario filosofico-politico per il futuro

Il Lessico crociano. Un breviario filosofico-politico per il futuro, è un progetto editoriale e di ricerca che ha avuto inizio nel 2013 e si concluderà nel 2016, anno in cui ricorreranno i centocinquanta anni dalla nascita di Benedetto Croce. È curato da Rosalia Peluso, con la supervisione di Renata Viti Cavaliere, entrambe dell’Università di Napoli Federico II, e ha il patrocinio dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. I testi sono pubblicati da La Scuola di Pitagora editrice di Napoli.
Lo spirito che anima l’iniziativa intende recuperare lo straordinario patrimonio concettuale depositato nella pagina crociana e, in accordo con la metodologia critica di Croce, verificarlo nel tempo e eventualmente traghettarlo nel futuro. Per questo motivo il Lessico crociano è stato pensato come un “breviario per il futuro”, vale a dire una sintesi essenziale di idee, ragionamenti, proposte a partire dall’opera del pensatore italiano. Questo recupero si lega alla finalità di ridare a uno dei maggiori patrimoni filosofici del nostro paese nuova vita, tenendo conto delle istanze e delle esigenze della vita moderna. La realtà attuale pone sempre al filosofo di professione domande relative al bisogno di comprensione e di leggibilità del presente. Per questo è imprescindibile partire da un solido retroterra culturale. E il caso di Croce è esemplare: egli rappresenta, infatti, nel Novecento il paradigma italiano del filosofo impegnato, che non si è mai sottratto alle sfide del proprio tempo, che ha saputo, anche nelle condizioni estreme, rappresentate dalla notte dei totalitarismi del secolo scorso, mantenere accesa – direbbe Hannah Arendt a proposito dei suoi “uomini dei tempi bui” – la luce della ragione.
Il Lessico crociano si propone dunque di rivitalizzare la tradizione degli studi su Croce ponendo il suo pensiero in un concreto e fecondo dialogo con la cultura mondiale e con quella europea in modo particolare (da qui la vocazione internazionale del progetto e la collaborazione di studiosi stranieri). Questa opera di rivitalizzazione ha a sua volta un triplice obiettivo: riaprire in forme e metodi moderni gli studi crociani incoraggiando la divulgazione del suo pensiero anche presso un pubblico di non specialisti; promuovere, a partire dal maggiore interprete della nostra modernità, un rinnovamento dello stesso pensiero italiano nella sua specificità, muovendo dalla incidenza della filosofia nell’ambito etico-politico, cioè nella “vita civile”; tutelare, in quanto indissolubilmente legata alla sostanza dei pensieri espressi, la ricchezza, la chiarezza e il rigore della lingua italiana (per questa ragione le voci sono redatte in italiano anche dai collaboratori stranieri).
Analizzare in chiave autenticamente e positivamente critica l’eredità concettuale di Croce significa riaprire – come egli stesso diceva a proposito di Hegel e suscitando le ire dei neohegeliani – il “sistema” e verificare, attraverso le singole voci, non soltanto quanto di crociano ci sia nel nostro patrimonio filosofico, ma soprattutto quanto di crociano potrà ancora esserci nel nostro futuro. Per questo ogni collaboratore sottoscrive implicitamente l’impegno a contribuire alla verifica non tanto dell’attualità di Croce quanto, per riprendere una parola e un concetto che egli ha lasciato in eredità, la sua “vitalità” in campo teoretico, etico, politico, storico, estetico, religioso, linguistico, letterario, artistico-figurativo, ecc., mettendo in conto anche un superamento di alcuni giudizi suoi nonché di una certa storiografia, che li ha tramutati, talvolta, in dogmi intoccabili o in pregiudizi, se non nelle più deleterie forme di vulgata.
I maggiori studiosi e interpreti nazionali e internazionali del pensiero crociano sono stati chiamati a redigere una “voce”, estratta dal grande dizionario di concetti storico-filosofici dell’opera di Croce. Dalla loro collaborazione stanno nascendo contributi di profondo spessore scientifico e grande originalità. A conclusione del progetto, e in occasione del prossimo anniversario crociano, i singoli contributi saranno raccolti in volume. Attualmente è possibile reperire le voci finora pubblicate sia in formato elettronico sia in formato cartaceo (print on demand) al sito dell’editore www.scuoladipitagora.it.

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