mercoledì , 7 dicembre 2022
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Archivio della categoria: Recensioni

121. Recensione a: Andrei Oisteanu, L’immagine dell’ebreo. Stereotipi antisemiti nella cultura romena e dell’Europa centro-orientale, Salomone Belforte & C., Livorno 2018, pp. 902. (Igor Tavilla)

Nel saggio L’immagine dell’ebreo nella cultura romena (questo il titolo dell’opera nella versione originale, apparsa in prima edizione nel 2001 per i tipi dell’editrice Humanitas di Bucarest, e giunta nel 2012 alla terza edizione [Polirom, Iași] rivista, ampliata e illustrata) Andrei Oișteanu, storico delle religioni e della mentalità, etnologo e antropologo culturale romeno, si è proposto di indagare «l’origine, lo ... Continua a leggere »

120. Recensione a: Ludovica Neri, La logica filosofica di Karl Jaspers. Analisi del problema logico nel Nachlass jaspersiano, Mimesis, Milano-Udine 2021, pp. 178. (Giulia Castagliuolo)

Approfondire il valore di un progetto – quello della logica filosofica – che, più che inaugurare la cosiddetta terza fase del pensiero di Karl Jaspers, “restituisce in forma sistematica le principali considerazioni logiche e metodologiche che egli delinea nell’arco di tutta una vita” (p. 7), è il punto di partenza del lavoro di Ludovica Neri. Esso attraversa, infatti, in modo ... Continua a leggere »

119. Recensione a: Carlo Altini, Una filosofia in esilio. Vita e pensiero di Leo Strauss, Carocci, Roma 2021, pp. 368. (Cristiano Barbieri)

Una filosofia in esilio: titolo interessante quello dell’ultimo libro di Carlo Altini che torna nuovamente a confrontarsi con il difficile pensiero di Leo Strauss. In effetti, Altini, attraverso questo titolo, vuole trasmettere ai lettori l’idea di un filosofo che si trova costantemente in esilio tanto dal punto di vista strettamente biografico quanto da quello teoretico. Strauss, ebreo tedesco della stessa ... Continua a leggere »

118. Recensione a: Eugenio Mazzarella, Perché i poeti. La parola necessaria, Neri Pozza, Vicenza 2020, pp. 160. (Enrico Palma)

In questo breve ma denso volume Eugenio Mazzarella fornisce spunti critici di riflessione molto fecondi sullo statuto onto-storico della poesia, certamente alla luce della sua illustre carriera di studioso heideggeriano prima e di poeta poi. Il titolo del volume è un richiamo al celebre saggio/conferenza di Heidegger del 1946 Wozu Dichter?, a sua volta tratto dall’elegia di Hölderlin Brot und ... Continua a leggere »

117. Recensione a: Filippo Mancini, Massimiliano Carrara (a cura di), Sul dialeteismo. Lezioni padovane di Graham Priest ed altri saggi sul dialeteismo, Padova University Press, Padova 2021, pp. 266. (Marco Bonutto)

Tra il 14 e il 17 giugno del 2016, presso il dipartimento FISPPA dell’Università degli Studi di Padova, il logico e filosofo britannico Graham Priest tenne un ciclo di lezioni dottorali dedicate all’esposizione dei lineamenti fondamentali del dialeteismo, dottrina logica paraconsistente in cui si sostiene l’esistenza di contraddizioni vere, e della quale egli, assieme a Richard Routley, può rivendicare a ... Continua a leggere »

116. Recensione a: Horia Corneliu Cicortas, Roberta Moretti, Andrea Scarabelli (a cura di), Ioan Petru Culianu. Argonauta della Quarta Dimensione, Bietti, Milano 2021, pp. 228. (Igor Tavilla)

La rivista «Antarès. Prospettive antimoderne» è da poco uscita in libreria con Ioan Petru Culianu. Argonauta della Quarta Dimensione, per omaggiare la memoria dello storico delle religioni, pensatore e scrittore romeno, assassinato a Chicago il 21 maggio 1991. Per l’occasione «Antarès» depone lo status, non il formato, della rivista per assumere quello più impegnativo del volume, con il vantaggio così ... Continua a leggere »

115. Recensione a: Alberto Giovanni Biuso, Animalia, Villaggio Maori Edizioni, Catania 2020, pp. 184. (Stefano Piazzese)

Cosa significa per una persona non vegetariana o vegana – per correttezza è giusto chiarire la prospettiva di chi guarda – leggere Animalia di Alberto Giovanni Biuso? Certamente, questa è un’opera che interroga, che pone davanti a una realtà con la quale anche il carnivoro deve confrontarsi non solo come umano tra gli umani che abitano il mondo, ma soprattutto ... Continua a leggere »

114. Recensione a: Carmine Di Martino, Roberto Redaelli, Marco Russo (a cura di), Trasformazioni del concetto di umanità, Inschibboleth, Roma 2020, pp. 464. (Alessio Rotundo)

Il volume Trasformazioni del concetto di umanità offre un rinnovato tentativo di riflessione comprensiva sul significato del termine “umanità”. Se la questione sulla humanitas dell’umano si presenta come caratteristica della modernità, i contributi di questo volume ci orientano sul modo in cui la questione antropologica si ripropone nei variegati contesti di dibattito odierni, da quello scientifico e tecnologico a quello ... Continua a leggere »

113. Recensione a: Simone Pollo, Manifesto per un animalismo democratico, Carocci, Roma 2021, pp. 124. (Riccardo Cravero)

Di animalismo, così come di ecologia, oggi si parla molto, spesso senza una precisa cornice teorica di riferimento. Accade così che il discorso sui temi animalisti si tramuti spesso in una serie poco edificante di radicalismi e di accuse mal fondate, imprecisioni e paragoni infamanti. Proprio contro queste derive prende posizione il recente saggio di Simone Pollo, un Manifesto per ... Continua a leggere »

112. Recensione a: Paolo Virno, Avere. Sulla natura dell’animale loquace, Bollati Boringhieri, Torino 2020, pp. 200. (Christian Frigerio)

Gli ultimi anni testimoniano di uno spostamento, in filosofia, dall’accento posto sull’essere a quello posto sull’avere, dell’inclinare dell’ontologia verso un’autentica echologia – basti pensare alla crescente influenza di teorici come Gabriel Tarde, Gilles Deleuze e Bruno Latour. Pubblicato nel 2020 da Bollati Boringhieri, Avere. Sulla natura dell’animale loquace può intendersi come una delle più originali declinazioni di tale tendenza. Questa ... Continua a leggere »