lunedì , 23 ottobre 2017
Ultime notizie

DF, 2, 2018: Prospettive filosofiche sulla relazione tra esperienza affettiva e psicopatologia, a cura di Anna Bortolan e Alessandro Salice

L’esperienza affettiva è un importante tema di ricerca all’interno della tradizione fenomenologica, tema nell’esplorazione del quale un costruttivo dialogo è stato spesso instaurato con la ricerca su emozioni, soggettività, esperienza sociale, etica ed estetica condotta nella filosofia della mente di stampo analitico e nelle scienze cognitive. In fenomenologia, sia classica che contemporanea, lo studio dell’affettività è stato spesso legato all’analisi dei disturbi dell’esperienza caratteristici di varie forme di psicopatologia. In questo contesto, particolare attenzione è stata dedicata alle alterazioni dell’esperienza presenti nella depressione e nella schizofrenia, ma anche altri disturbi, come ansia, anoressia nervosa, disturbo di personalità borderline, e disturbo ossessivo-compulsivo, sono stati esplorati.
In quest’ambito sono emersi molteplici temi di ricerca: la relazione tra disturbi dell’ affettività e disturbi dell’esperienza di sé e dell’autocoscienza; la distinzione tra emozioni, umori, sensazioni corporee ed “existential feelings”, e il modo in cui tali dimensioni sono coinvolte nei disturbi psicopatologici; il ruolo di emozioni come la vergogna e il senso di colpa nella depressione; la connessione tra affettività, cognizione ed azione e le sue possibili alterazioni; i disturbi della regolazione affettiva; la relazione tra affettività, linguaggio e narratività e come questa può modificarsi. Con l’intento di contribuire allo sviluppo dei dibattiti esistenti in quest’area di ricerca, sollecitiamo l’invio di articoli che indaghino da qualsiasi prospettiva filosofica i vari aspetti della relazione tra affettività ed esperienza psicopatologica.

Con contributi da parte di: Lisa Bortolotti (University of Birmingham) & Matthew Broome (University of Oxford); Shaun Gallagher (University of Memphis); Mads Gram Henriksen (University of Copenhagen) & Maja Zandersen (University of Copenhagen); Matthew Ratcliffe (University of Vienna); Anastasia Philippa Scrutton (University of Leeds).

I testi possono essere presentati in lingua inglese, francese, tedesca o italiana e non devono superare le 9000 parole, inclusi abstract, note e bibliografia. I manoscritti, indipendentemente dalla lingua in cui sono redatti, devono essere accompagnati da un abstract in inglese di 150-250 parole. I testi, in formato Word e PDF, devono essere inviati tramite e-mail ad Anna Bortolan (anna.bortolan@ucd.ie). Tutti i testi verranno sottoposti ad un processo di valutazione in doppio cieco. Pertanto, al fine di poter essere considerato, ogni contributo inviato alla rivista deve includere due documenti: un file contente il nome, l’affiliazione e le informazioni di contatto dell’autore, ed il manoscritto preparato per la procedura di valutazione anonima. I testi devono essere redatti in conformità alle norme editoriali della rivista (http://www.disciplinefilosofiche.it/norme-redazionali/) e non devono essere stati pubblicati precedentemente o essere oggetto di considerazione per un’altra pubblicazione.

Data entro la quale i manoscritti devono essere inviati: 15 febbraio 2018
Data prevista per la pubblicazione: novembre 2018

Per ulteriori informazioni si prega di contattare Anna Bortolan (anna.bortolan@ucd.ie).