sabato , 23 gennaio 2021
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Archivio della categoria: Recensioni

85. Recensione a: Leonardo Caffo, Fragile umanità. Il postumano contemporaneo, Einaudi, Torino 2017, pp. 136. (Riccardo Cravero)

Capire cosa si intenda oggi per pensiero post-umano non è affatto semplice: esso ha ambigue somiglianze con altri movimenti filosofici, ed è inoltre declinato in vari modi da autori diversi. Come mette bene in evidenza in questo breve libro Leonardo Caffo, il postumanesimo, nella versione che ne dà l’autore, è distinto dai richiami all’ecologia, dalla critica moderata dell’antropocentrismo e dalle ... Continua a leggere »

84. Recensione a: Giovanni Stanghellini, Selfie. Sentirsi nello sguardo dell’altro, Feltrinelli, Milano 2020, pp. 154. (Giulia Castagliuolo)

Nell’Inferno sartriano, all’interno del dramma Porta chiusa, Ines chiede a Estella: «guardami negli occhi, non ti ci vedi?», come se, in un momento, l’identità potesse essere colta nello sguardo altrui. Eppure, siamo spinti a ritenere più corretto assimilarla a una costruzione che necessita di un fondamento molto più solido dello sguardo dell’altro. A tal proposito, occorre amalgamare armoniosamente diverse modalità ... Continua a leggere »

83. Recensione a: Guido Cusinato, Biosemiotica e psicopatologia dell’ordo amoris. In dialogo con Max Scheler, Franco Angeli, Milano 2018, pp. 192. (Mirko Di Bernardo e Valentina Deidda)

In Biosemiotica e psicopatologia dell’ordo amoris Guido Cusinato propone di ripensare in modo innovativo la tematica della corporeità sulla base di una biosemiotica dell’interazione fra corpo vivo (Leib) e ambiente (Umwelt), rivisitando i fondamentali concetti scheleriani di “persona” e di “ordo amoris” alla luce dei nuovi scenari aperti dalle più recenti ricerche nel campo della biologia teorica e delle scienze ... Continua a leggere »

82. Recensione a: Giovanni Matteucci, Estetica e natura umana. La mente estesa tra percezione, emozione ed espressione, Carocci, Roma 2019, pp. 271. (Nicolò Bugiardini)

Che cosa caratterizza l’estetico? Che cos’è un’esperienza estetica? Che ruolo gioca l’estetico nella configurazione complessiva del mondo della vita di Homo sapiens? Queste le domande a monte della ricerca condotta da Giovanni Matteucci nel suo libro Estetica e natura umana. La mente estesa tra percezione, emozione ed espressione, edito da Carocci e pubblicato a settembre 2019. Un libro complesso, vasto, ... Continua a leggere »

81. Recensione a: Roberta Corvi, Ritorno al pragmatismo. L’alternativa Rorty – Putnam, Mimesis, Milano-Udine 2017, pp. 168. (Claudio Davini)

Negli ultimi anni, in seguito a decenni di colpevole indifferenza, il pragmatismo ha iniziato a suscitare interesse anche al di fuori della sua terra natia, gli Stati Uniti d’America. La rinnovata attenzione nei confronti di questa importante corrente filosofica, che nel secondo dopoguerra era stata relegata ai margini dell’attività accademica a causa del ruolo preponderante che la filosofia analitica era ... Continua a leggere »

80. Recensione a: Rosa M. Calcaterra, Giovanni Maddalena, Giancarlo Marchetti (a cura di), Il pragmatismo. Dalle origini agli sviluppi contemporanei, Carocci, Roma 2015, pp. 356. (Riccardo Cravero)

Il pragmatismo è una di quelle correnti filosofiche che unisce al suo interno due paradossali tendenze: la prima è la peculiare propensione ad adottare un andamento “carsico”, con momenti di grande successo e subitanee e protratte eclissi alternati nel corso della storia della filosofia contemporanea, la seconda è la sua evidente influenza sul panorama filosofico pur in assenza di un ... Continua a leggere »

79. Recensione a: Umberto Crocetti, Il dialogo. Paradossi ed opportunità, Agorà & Co., Lugano 2019, pp. 141. (Igor Tavilla)

Il dialogo. Paradossi ed opportunità di Umberto Crocetti, professore di filosofia presso il Liceo classico “G. Leopardi” di Aulla in Lunigiana, è una convincente e appassionata perorazione della prassi dialogica, colta nella sua duplice valenza agonistica e terapeutica, attraverso un inedito confronto a distanza tra i due “più grandi spiriti negatori della storia” – così l’autore definisce Socrate e Nietzsche. ... Continua a leggere »

78. Recensione a: Enrica Lisciani-Petrini, Vita quotidiana. Dall’esperienza artistica al pensiero in atto, Bollati Boringhieri, Torino 2015, pp. 262. (Luca Guidetti e Ludovica Neri)

Sottoporre a indagine la vita quotidiana significa esporsi al rischio di una semplice ricognizione dei luoghi in cui essa si manifesta, perdendosi nella molteplicità delle cose e degli eventi che, senza un’apparente continuità, caratterizzano ciò che “incontriamo” e che decretiamo come “reale” nel vissuto di tutti i giorni. Non è questo il caso del bel libro di Enrica Lisciani-Petrini, docente ... Continua a leggere »

77. Recensione a: S. Rosen, La questione dell’essere. Un capovolgimento di Heidegger, trad. it. di G. Frilli, ETS, Pisa 2017, pp. 306. (Alberto Giovanni Biuso)

Il dispositivo teoretico dell’heideggerismo produce di continuo critiche, riprese, abbandoni. L’ambizione di Stanley Rosen di capovolgere tale dispositivo contiene in sé tutti questi elementi. L’obiettivo di Rosen consiste, infatti, nell’analisi critica della tesi heideggeriana che interpreta la filosofia di Nietzsche come platonismo capovolto e dunque in ogni caso come platonismo, nel noto significato per il quale, nello sviluppo da Platone ... Continua a leggere »

76. Recensione a: J.-P. Sartre, L’età della ragione, trad. it. di O. Vergani riv. da P.M. Bonora, premessa di P. Caruso, Bompiani, Milano 2017, pp. 363. (Federico Tinnirello)

La filosofia deve sempre parlare della libertà. Questa è la convinzione che muove Jean-Paul Sartre a scrivere una trilogia di romanzi, denominata I Cammini della libertà, che si propongono di costruire un’analisi filosofica del problema della libertà. L’età della ragione, pubblicato nel 1945, costituisce il primo romanzo di questa trilogia, e la sua centralità e profondità filosofica nell’itinerario sartriano costituisce ... Continua a leggere »